100 giorni con OnePlus 6: sono le piccole cose a convincere il pubblico
Deve sempre essere uno smartphone di un grande produttore come Samsung, Huawei o Apple? O ci si può affidare senza problemi anche a OnePlus ? Utilizzo il OnePlus 6 da oltre 100 giorni e posso dire che le piccole e raffinate feature dello smartphone sono convincenti, se non addirittura coinvolgenti.
Gli smartphone, soprattutto quelli di fascia alta, stanno diventando sempre più costosi e si stanno trasformando in veri e propri status symbol. Un iPhone XS di ultima generazione raggiunge ora un prezzo superiore ai 1000 euro. Anche Samsung e Huawei s’impegnano su questo fronte, così il grande pubblico fa fatica a permettersi gli smartphone dei grandi marchi. Il OnePlus 6, invece, costa solo 519 o 569 euro, la metà o addirittura un terzo.
Una buona fotocamera con qualche punto debole
Innanzitutto ci sono alcune caratteristiche e funzioni del OnePlus 6 che, se confrontate con le possibilità che abbiamo a disposizione, non sono all’altezza di altri smartphone, inclusa la fotocamera. I due sensori del OnePlus 6 sono buoni ma non possono competere con la fotocamera del Huawei P20 Pro, del Galaxy S9+ o del Google Pixel 2 XL.
Significa quindi che la fotocamera del OnePlus 6 è inutilizzabile? Affatto. Anche voi, community e lettori, durante il duello fotografico tra il OnePlus 6 e il Samsung Galaxy S9, avete deciso che l’outsider scatta foto migliori del primo della classe coreana.
Se vi piace documentare eventi importanti della vita con lo smartphone potete farlo molto bene con il OnePlus 6. Presenta una modalità ritratto molto interessante grazie alla doppia fotocamera, e la possibilità di avvicinare oggetti lontani almeno con l'aiuto del doppio zoom.
Anche la fotocamera frontale è buona, ma come la fotocamera principale la qualità delle foto diminuisce con il diminuire della luce. Nonostante i punti deboli in ambienti bui, non si può dire che l'intero comparto fotografico del OnePlus 6 sia inutilizzabile.
Si può andare avanti in modo analogo con quasi tutte le altre funzioni. Gli altoparlanti sono buoni, ma sono solo mono. La certificazione secondo la classe di protezione IP sarebbe un’ottima idea, ma il OnePlus 6 ci rinuncia per motivi di costi. Ricarica senza fili? Anche questa avrebbe fatto salire il prezzo del OnePlus 6. E perché avere una ricarica senza fili quando la tecnologia di ricarica veloce senza nome tramite cavo carica lo smartphone velocemente? Con il OnePlus 6 non è necessaria una risoluzione in QHD del display, altrimenti la durata della batteria ne risentirebbe.
Una buona combinazione di hardware e software calma i nervi
Probabilmente la feature migliore del OnePlus 6 non è così facile da descrivere perché si dovrebbe avere semplicemente lo smartphone in mano e sperimentarlo da soli. La combinazione di software e hardware è ottima e anche dopo più di 100 giorni di utilizzo quotidiano intensivo il sistema funziona ancora in modo fluido e veloce. Questa circostanza si nota soprattutto quando si ha la possibilità di prendere l'uno o l'altro smartphone top di marchi affermati. Il OnePlus 6 è sempre notevolmente più veloce e più fluido.
In un momento in cui sempre più produttori cinesi, vale a dire Oppo, Xiaomi e co., si stanno affermando sul mercato europeo, la situazione per OnePlus si fa sempre più complicata. Tuttavia la concorrenza cinese più giovane deve prima di tutto capire come si muovono i mercati europei o addirittura globali. Nel corso degli anni e grazie alla vicinanza alla propria community, OnePlus ha ultimato Oxygen OS e dal mio punto di vista, l'intera interfaccia utente è la perfetta sintonia tra l’UI del produttore e Android Stock.
La mia iniziale avversione nei confronti del controllo tramite gesti in Oxygen OS si è placata dopo pochi giorni, ora è così insito in me che cerco di utilizzare i gesti di scorrimento su altri smartphone. Dopotutto per i suoi gesti OnePlus si è ispirato all'iPhone X, così gli utenti di Apple inclini al cambiamento possono abituarsi rapidamente a uno smartphone OnePlus.
Sono le piccole cose che rendono il OnePlus 6 interessante
Nel 2018 fa bene sapere che un produttore di smartphone non si presenta immediatamente con le lettere “AI”. Ok, l'anno non è ancora finito e con il OnePlus 6T il produttore ha un secondo prodotto che bolle nella pentola degli smartphone. Ma per fortuna non c’è nulla di AI nel OnePlus 6.
Ci sono invece feature pratiche come il pulsante Alert. È una benedizione per i genitori che lavorano. Durante le riunioni potrete silenziare facilmente il vostro smartphone affinché non inizi a vibrare o squillare. Se mettete a letto vostro figlio, potrete utilizzare il pulsante in modo rapido ed efficace per silenziare lo smartphone senza illuminare la stanza con il display.
La tecnologia di ricarica rapida, precedentemente nota come Dash Charge e in realtà solo una versione ribattezzata della tecnologia di ricarica VOOC di OPPO, garantisce un uso rilassato dello smartphone. Se l'indicatore di carica della batteria si avvicina alla zona rossa, sono sufficienti il caricabatterie e il cavo di ricarica e in poco più di 80 minuti la batteria è di nuovo piena.
Quasi uno smartphone perfetto senza gravi debolezze
Dopo più di 100 giorni di utilizzo continuo devo dire che il OnePlus 6 è ancora un buon smartphone senza gravi debolezze. La fotocamera è buona e solida anche in modalità video 4K grazie al supporto di 60 fps e OIS.
L'intera esperienza software è fluida e il OnePlus 6 non si ferma mai. Il fatto che Oxygen OS 9 sia disponibile dallo scorso weekend è grandioso e fa del OnePlus 6 uno dei primi dispositivi dopo i Pixel a ricevere Android 9. Purtroppo, il OnePlus 6 non dispone ancora di funzionalità di chiamata VoLTE e WIFI in alcuni Paesi. Solo queste due feature lo avrebbero trasformato in uno smartphone perfetto, dal mio punto di vista. C'è in realtà una sola ragione per non raccomandare il OnePlus 6, e questa dipende da OnePlus stesso e si chiamerà 6T.
P.S. Se vi disturba il notch del OnePlus 6, dovreste sapere che sono disponibili altri grandi smartphone top di gamma o potete semplicemente aspettare che il OnePlus 7 arrivi sul mercato nella prima metà del 2019 ;)
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